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sabato 18 maggio 2013

Mamma gatta al lavoro



Dopo il parto la mamma gatta si dedica all'allattamento, alle cure parentali dei suoi piccoli e provvede  anche alla loro formazione di adulti attraverso un vero e proprio processo educativo. Per questo motivo si consiglia di non adottare il gattino troppo in anticipo ma di attendere almeno sessanta giorni di età.
Se osserviamo la cucciolata notiamo che già  verso la quarta settimana i piccoli effettuano giochi di lotta corpo a corpo con vocalizzi, mordicchiamenti e graffiature. La mamma mette in atto le punizioni etologiche con piccoli colpetti sul naso o graffiature nell’addome con gli arti posteriori o semplicemente si mette in mezzo per separarli.
Tutto questo può essere utile a lei per stare più tranquilla e quindi non essere disturbata ma in realtà serve molto ai piccoli che imparano gli autocontrolli e i segnali di arresto. I gattini imparano a giocare senza mordicchiarsi troppo forte e imparano ad usare le unghiette senza graffiare durante i giochi.
Nozioni molto utili quindi anche per i futuri proprietari che adotteranno il micetto.
Se l’adozione è precoce il gattino non impara,  mancando i segnali di arresto corre e salta ovunque, graffia e mordicchia ( anche i proprietari) o mantiene comportamenti infantili come succhiare la cute o le coperte.
L' apprendimento per imitazione della madre permette al  gattino di seppellire le proprie deiezioni e di usare la lettiera già a partire dalla terza settimana di età. Giocando  impara ad andare a caccia e la madre si presta ad insegnare le tecniche di caccia con rincorsa alle prede che lei stessa porta ai figli. Per il gattino il gioco svolge un ruolo di perfezionamento dell’attività di caccia. Se la gatta è di casa anche i piccoli si lascieranno avvicinare facilmente dalle persone senza timore o paura quindi sempre merito di mamma gatta la socializzazione alle persone, all'ambiente e a tutte le cose di cui saranno circondati.
Un buon equilibrio emotivo nasce da tante sicurezze e la figura materna è la principale protagonista di tutto questo.

mercoledì 11 aprile 2012

Cosa insegnare al cucciolo?




Il nostro cucciolo deve imparare molte cose:

  • IMPARARE AD ESSERE ATTIVO SENZA ECCESSO (autocontrolli)
  • ACQUISIRE IL MORSO INIBITO E LE POSTURE DI SOTTOMISSIONE
  • IMPARARE A NON ESSERE AGGRESSIVO
  • A NON ABBAIARE TROPPO
  • A NON ESSERE PAUROSO
  • ABITUARSI ALLA NUOVA CASA E ALLE PERSONE
  • IMPARARE LE REGOLE
  • IMPARARE AD ESSERE UBBIDIENTE
  • IMPARARE A RESTARE SOLO
  • IMPARARE A SOCIALIZZARE
L’apprendimento dei cuccioli avviene tramite l’uso dei premi (carezze, voce dolce, cibo)
ignorando quelli che sono i comportamenti sgraditi al proprietario