Mordere
per un cane è naturale, l'aggressività è infatti importante per la
sopravvivenza dell'individuo. Spesso il cane che morde è quello di
casa o un cane conosciuto, gli ambienti in cui avvengono più
incidenti sono quelli domestici. Esistono
diversi fattori
predisponenti che possono influire sul comportamento del cane, si
tratta di fattor individuali, genetici o dipendenti dall'ambiente in
cui il soggetto è cresciuto. Fondamentale è la socializzazione
primaria dei primi mesi di vita, l'educazione avuta dalla madre,
l'ambiente di allevamento o la famiglia dove il cane è cresciuto, le
esperienze quotidiane ed eventuali incontri positivi o negativi con
altri animali. I conflitti possono nascere tra proprietario e cane ma
anche tra cane e cane della stessa famiglia oppure tra il nostro cane
e cani esterni. Le motivazioni per un comportamento aggressivo sono
inerenti la difesa del cibo, dello spazio, la presenza del
proprietario inteso come risorsa da difendere o di un proprietario
che insiste nel fare pulizia al proprio cane creandogli una forte
irritazione, la difesa del territorio, la predazione, la difesa dei
cuccioli ecc...La risorsa diventa il motivo del conflitto e fonte di
forte stress per il cane. Si consiglia di non effettuare punizioni
fisiche al soggetto per evitare di essere noi stessi a stimolare uno
stato di paura e di imprevedibilità che porterebbe il cane a
rispondere con ulteriori stati aggressivi peggiorando la relazione.un blog sulla medicina veterinaria comportamentale che si aggiunge al sito www.comportapet.com
lunedì 27 maggio 2013
Ogni cane può mordere...
Mordere
per un cane è naturale, l'aggressività è infatti importante per la
sopravvivenza dell'individuo. Spesso il cane che morde è quello di
casa o un cane conosciuto, gli ambienti in cui avvengono più
incidenti sono quelli domestici. Esistono
diversi fattori
predisponenti che possono influire sul comportamento del cane, si
tratta di fattor individuali, genetici o dipendenti dall'ambiente in
cui il soggetto è cresciuto. Fondamentale è la socializzazione
primaria dei primi mesi di vita, l'educazione avuta dalla madre,
l'ambiente di allevamento o la famiglia dove il cane è cresciuto, le
esperienze quotidiane ed eventuali incontri positivi o negativi con
altri animali. I conflitti possono nascere tra proprietario e cane ma
anche tra cane e cane della stessa famiglia oppure tra il nostro cane
e cani esterni. Le motivazioni per un comportamento aggressivo sono
inerenti la difesa del cibo, dello spazio, la presenza del
proprietario inteso come risorsa da difendere o di un proprietario
che insiste nel fare pulizia al proprio cane creandogli una forte
irritazione, la difesa del territorio, la predazione, la difesa dei
cuccioli ecc...La risorsa diventa il motivo del conflitto e fonte di
forte stress per il cane. Si consiglia di non effettuare punizioni
fisiche al soggetto per evitare di essere noi stessi a stimolare uno
stato di paura e di imprevedibilità che porterebbe il cane a
rispondere con ulteriori stati aggressivi peggiorando la relazione.
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