Esistono dei presupposti di base che favoriscono
l'inserimento del nuovo arrivato. E' più difficile far coabitare un
gatto che vive da anni solo in casa con un micio nuovo perchè
potrebbe essere stato abituato solo a vedere delle persone e non
degli altri gatti fin da piccolissimo.
Il momento migliore per
adottare un gattino è quello dell'età di otto settimane circa e
questi due mesi di solito vengono vissuti insieme alla mamma ed ai
fratelli. Se però per motivi diversi viene adottato dall'uomo in
età precocissima con relativo allattamento " a mano",
questo gattino sarà ben socializzato all'uomo e non ad altri gatti.
Analogo discorso può essere il contrario cioè di un gatto che ha
vissuto sempre solo con altri gatti ma mai con l'uomo e sarà perciò
inavvicinabile.
Lo sviluppo comportamentale è fondamentale negli
animali perchè da esso si evidenzia un futuro comportamento. L'deale
è quindi lasciare il gattino fino ai due mesi con la madre, dare la
possibilità di frequentare gatti adulti e anche di frequentare le
persone.
Ci sono gatti che se non vengono accettati subito dal gatto
già presente in casa poi crescendo diventano a loro volta aggressivi
nei confronti dello stesso manifestando ad ogni incontro ostilità
se entrano in competizione con le risorse quali cibo, spazio e
attenzioni dei proprietari. In questi casi si entra nell'ambito specifico della medicina comportamentale che richiede un'accurata indagine e relativa visita comportamentale per capire se esite un conflitto legato ad uno stato ansioso e se esistono di conseguenza delle patologie di partenza dei rispettivi soggetti.
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